La storia dell’olio pugliese è molto antica. Da sempre, si intreccia con quella della regione, nel cuore del sud Italia. L’olivo è una pianta dalle origini remote, carica di simboli e significati culturali. Con il tempo, i suoi tronchi scultorei e le chiome indomite hanno modellato il paesaggio salentino e pugliese. Inoltre, l’olio estratto dalle sue bacche ha dato gusto alla cucina tradizionale e ha segnato profondamente la cultura contadina. L’Olea europaea nasce nel Mediterraneo orientale e nel Medio Oriente. Seguendo il cammino dell’uomo, ha raggiunto l’Occidente, stabilendosi in Puglia, dove ha trovato un habitat ideale per crescere.
Grazie a questa combinazione di clima e terreno, la Puglia continua a produrre un olio che rappresenta un vero distillato di sapienza e tradizione. Passeggiando nel centro storico di Gallipoli, si scoprono gli affascinanti frantoi ipogei scavati nella roccia. Questi ambienti, ancora visitabili, raccontano un capitolo importante della storia economica locale. Per secoli, Gallipoli ha rivestito un ruolo centrale nel commercio dell’olio lampante, usato per alimentare le lampade a olio nelle grandi città europee. per acquistare e degustare dell’ottimo olio due dei posti migliori di Galllipoli sono sicurare Masseria Pittani e Azienda Agricola Boccarello – Olio del Salento Infatti, i frantoi sotterranei permettevano di mantenere una temperatura costante, ideale per ottenere una resa abbondante e facilitare la spremitura. Dopo la raccolta, i contadini non lavoravano subito le olive. Le conservavano nelle sciaghe, piccole celle in pietra, dove restavano in attesa della molitura. A causa di questa attesa, l’acidità dell’olio aumentava.
Tuttavia, le caratteristiche che ne derivavano lo rendevano molto richiesto nei mercati esteri. Oggi, l’olio salentino non serve più per l’illuminazione. I produttori locali lo trasformano in un extravergine d’eccellenza, grazie a metodi moderni e rispettosi della tradizione. In particolare, le cultivar autoctone, come Ogliarola Salentina e Cellina di Nardò, danno vita a un prodotto ricco di gusto e proprietà nutrizionali. Inoltre, le tecniche di spremitura a freddo aiutano a conservare intatti aromi e benefici. L’olio pugliese è un pilastro della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Per chi desidera un’esperienza autentica, molte aziende e frantoi offrono visite guidate e degustazioni, che permettono di vivere un viaggio sensoriale e culturale. In definitiva, l’olio pugliese non è solo un alimento. È storia, lavoro, paesaggio e identità. Per questo motivo, viene considerato il vero oro verde del Salento.